Cantieri della migrazione. Co-costruzione di un archivio digitale sulla migrazione edile ticinese (XVI-XX secolo)
Tra il XVI secolo e il primo decennio del XX secolo il territorio dell’attuale Canton Ticino è stato interessato da un intenso fenomeno migratorio che ha coinvolto architetti, ingegneri, capomastri, stuccatori, decoratori e numerose altre maestranze dell’edilizia. Attivi dapprima nella penisola italiana e successivamente in gran parte dell’Europa e di altri continenti, questi professionisti hanno contribuito alla costruzione di edifici, infrastrutture e città, favorendo la circolazione di tecniche costruttive, competenze e modelli architettonici.
Nonostante i numerosi studi dedicati al tema, la conoscenza di questa esperienza migratoria rimane ancora frammentaria e le fonti documentarie risultano disperse tra archivi, biblioteche, musei e collezioni private di numerosi paesi.
Il progetto intende ricomporre, documentare e rendere accessibile questo patrimonio documentario disperso, favorendo una più ampia conoscenza del fenomeno migratorio e valorizzandone la dimensione storica, culturale e internazionale.
È prevista la realizzazione di una piattaforma di archiviazione digitale partecipativa, concepita come archivio open access in continua crescita, che integrerà fonti istituzionali e contributi dei cittadini. Attraverso pratiche di crowdsourcing, la piattaforma raccoglierà documenti, immagini e testimonianze, favorendo la partecipazione attiva del pubblico alla costruzione della conoscenza.
Pensata come infrastruttura di ricerca e di public history digitale, la piattaforma sarà rivolta a un pubblico diversificato - cittadini, scuole, ricercatori e professionisti dei settori dell’architettura, dell’edilizia, del patrimonio culturale e del turismo - e offrirà strumenti per la narrazione e l’interpretazione del passato, contribuendo al rafforzamento della memoria collettiva e a una lettura critica dei fenomeni migratori. La progettazione della piattaforma si avvale inoltre della collaborazione scientifica di Dimitri Brunetti (Università degli Studi dell’Insubria) per gli aspetti di archivistica digitale.
L’obiettivo finale del progetto è favorire nuove forme di ricerca, partecipazione e valorizzazione del patrimonio documentario, mettendo in relazione mobilità, lavoro, circolazione dei saperi e dinamiche di inclusione e ibridazione culturale.
Il progetto di ricerca è finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica - FNS - AGORA (n. LAAGP0_231123).
Responsabile del progetto presso l'Archivio del Moderno - USI
Alessandra Pfister
Co-responsabile del progetto presso l'Archivio del Moderno - USI
Renzo Iacobucci
Ricercatore FNS
Alberto Perez Negrete - Archivio del Moderno - USI
Consulenza scientifica
Dimitri Brunetti - Università degli Studi dell’Insubria
Durata 2026-2029


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