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Il progetto si propone di analizzare l’evoluzione di Milano e del Ticino grazie a una cooperazione internazionale e un taglio interdisciplinare. Lo studio delle trasformazioni fisiche della città e dei relativi progetti architettonici si basa su un approccio trasversale implicante gli aspetti che contribuirono alla formazione della peculiare spazialità urbana, dai mutamenti giuridici alle politiche editoriali, dall’opinione pubblica al pensiero politico. La ricerca, pertanto, si focalizza sulla spazialità urbana – una realtà fisica e culturale – proposta dall’esempio di Milano, del suo territorio e del Cantone Ticino, nella prima metà del XIX secolo: un caso di studio che permette di costruire un modello sofisticato di ibridazione, in cui le trasformazioni fisiche, architettoniche e urbanistiche, i cambiamenti culturali e giuridici furono determinati dalla dominazione prima di Parigi, poi di Vienna, senza interrompere la continuità di pratiche e tradizioni proprie dei territori di lingua italiana – italiani e svizzeri – che costituirono la sua area d’influenza. Seguendo un’ipotesi principale che definisce la spazialità come una realtà sia fisica che culturale, questa ricerca intreccia dunque in una prospettiva interdisciplinare metodi specifici della storia del diritto, della storia culturale e della storia dell’architettura.
Il periodo in esame, dal 1796 al 1848, corrisponde al momento in cui Milano assunse lo status di capitale, prima “francese”, poi, a partire dal 1815, “austriaca” con il Regno Lombardo-Veneto. Questo cambiamento storico, che determinò le trasformazioni fisiche e culturali della città, vide anche il Cantone Ticino acquisire un’identità politica sotto egida francese. Si assistette allora, a Milano, all’affermazione di una politica culturale che investì e trasformò lo spazio fisico e intellettuale in un laboratorio della modernità per l’insieme dei territori di lingua italiana, un laboratorio che portò in Ticino a riflettere sulla propria specificità all’interno della Confederazione elvetica. Per questo Milano si propone come un modello di studio alternativo a quello delle capitali nazionali; promotore di un’idea di spazialità immaginaria e una costruzione di una spazialità vissuta come prodotto di un processo simbolico e sociale coerente con le dimensioni fisiche, intellettuali, culturali e politiche, e economico-sociali della città.
Obiettivo del progetto è sviluppare, a partire dal caso milanese, dialogante con il limitrofo Ticino, un metodo e degli strumenti validi per affrontare tramite la definizione di un modello di ricerca innovativo, lo studio di altre città europee in merito a cui si possano rivendicare le caratteristiche e i valori di una centralità relativa all’interno di un sistema territoriale tanto complesso quanto particolare.
Il Progetto è finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica (FNS-Sinergia n. 177286), dalla durata quadriennale 2018-2022.

Richiedente principale
Letizia Tedeschi, Archivio del Moderno, USI
Segreterio
Giacomo Girardi, Archivio del Moderno, USI
Durata 2018-

Subproject 1. Legal space and modernisation: the role of law in the development of Milan and Canton Ticino.
A. Making Space - Making State: Building Modernity through Law
B. Policies and legal instruments of urban and architectural transformations

Responsabile
Michele Luminati, Universität Luzern
Segreterio
Geo Quadri
Ricercatori FNS
Marco Bernasconi (doc)
Francesca Brunet (post-doc)
Paola Mastrolia (post-doc)
Alessandro Simoneschi (doc)
Partner 
Andreas Gottsman, Istituto storico austriaco di Roma
Katrin Keller, Österreichischen Akademie der Wissenschaften, Vienna
Brigitte Mazohl, Österreichischen Akademie der Wissenschaften, Universität Innsbruck
Martin Schennach, Universität Innsbruck
Stefano Solimano, Università Cattolica Milano

Subproject 2. A transnational cultural model.
A. The role of publishing in constructing a transnational cultural model
B. A transnational cultural identity: the example of Carlo Cattaneo

Responsabile
Maurizio Viroli, Università della Svizzera Italiana
Segreterio
Geo Quadri
Ricercatori FNS
Raphael Ebgi (collaboratore scientifico)
Fernanda Gallo (post-doc)
Emilio Scaramuzza (post-doc)
Pietro Tedeschi (doc)
Partner 
Antonino De Francesco, Università degli Studi di Milano
Andreas Gottsman, Istituto storico austriaco di Roma

Subproject 3. Constructing architectural and urban space.
A. Public spaces and major programs
B. Domestic spaces and residential districts

Responsabili
Jean-Philippe Garric, Université Paris 1-Panthéon Sorbonne e Letizia Tedeschi, Archivio del Moderno, USI
Ricercatori FNS
Elisa Boeri (post-doc)
Pierre Coffy (doc)
Partner 
Richard Kurdiovski, Österreichischen Akademie der Wissenschaften, Vienna
Francesco Repishti, Politecnico di Milano
Ornella Selvafolta, Politecnico di Milano

Subproject 4. Structures and actors in the construction community.
A. Institutional frameworks, academic structures, learned societies
B. Enterprises, manufactories, architects, engineers, craftspeople

Responsabili
Letizia Tedeschi, Archivio del Moderno, USI e Jean-Philippe Garric Université Paris 1- Panthéon Sorbonne
Segreteria
Serena Quagliaroli, Archivio del Moderno, USI
Ricercatori FNS
Francesco Dendena (collaboratore scientifico)
Valentina De Santi (post-doc)
Romain Illou (post-doc)
Valeria Mirra (collaboratore scientifico)
Stefania Ventra (post-doc)
Partner 
Francesco Repishti, Politecnico di Milano
Ornella Selvafolta, Politecnico di Milano
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