50 Minoletti 2014verso50 Minoletti 2014recto[mostra]
a cura di Christian Sumi e Annalisa Viati Navone
Mendrisio, Galleria dell’Accademia, 17 aprile-1 giugno 2014

mostra promossa dall’Accademia di architettura − USI, cattedra dei Proff. M. Burkhalter e C. Sumi, e dall’Archivio del Moderno di Mendrisio.




Giulio Minoletti (1910–1981), architetto milanese, si è profilato per la spiccata versatilità, l’inclinazione alla ricerca sperimentale di forme, materiali, policromie e alla contaminazione tra generi artistici. La mostra è l’occasione per presentare la vastità della sua opera all’interno di cinque sezioni tematiche: «Varietà architettonica» per Milano, dove sono illustrati i molteplici registri compositivi impiegati nel progetto di edifici in cortina, d’angolo, svincolati dal tessuto sui quattro lati, costruiti sull’esistente; Progettare nel paesaggio, disegnare paesaggi, dove si indaga l’abilità di Minoletti a recepire i caratteri dei luoghi per metterne in valore le qualità attraverso la sua architettura; Scenografie d’acqua «intensamente azzurra» e di «calda luce dorata», dove si compie un’indagine sulle conseguenze compositive e percettive dell’uso dei due elementi naturali; «Fatte a macchina», fatti per le macchine, sezione dedicata alla sua opera di designer e progettista di oggetti prefabbricati e interni per piroscafi, aerei e treni; «Dove va l’architettura?» Quando la città si rinnova, sezione dedicata alla pianificazione urbana.
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